Voici ma tarte tropézienne!!

Per chi non l’avesse capito j’aime la France e il mito della sua pâtisserie non mi ha mai abbandonata. Quindi dopo avere spulciato n-siti (ovviamente francesi :P)  ho trovato questa ricetta di chef Simon che ho deciso di provare. Poi, visto che domani è il compleanno di mia mamma perchè non sostituire i soliti pasticcini con questa torta briochosa farcita con una delicatissima crème chiboust???
A voi la ricetta!!

Ingredienti per la tarte

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova
  • 50 ml di latte tiepido
  • 30 g di zucchero semolato
  • 130 g di burro morbido
  • 10 g lievito di birra liofilizzato
  • 3 g di sale

Per la doratura

  • 1/2 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte
  • granella di zucchero

Per la crème chiboust

  • 2 tuorli e 1/2 (che vi avanzava da quello usato per la doratura)
  • 250 ml di latte
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 35 g di zucchero
  • 15 g di maizena
  • 15 g di farina 00
  • 6 g di colla di pesce
  • 30 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 40 g di acqua

Procedimento
Cominciate con la tarte
Miscelate il lievito secco con la farina e lo zucchero.
Sbattete con un’impastatrice le uova e il latte e aggiungete le polveri. Dopo aver impastato grossolanamente aggiungete il sale.
Impastate per una decina di minuti fino a che il composto non è ben amalgamato.
Aggiungete il burro a pomata e amalgamate bene.
Lasciate riposare per 20′.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera seguendo il procedimento indicato qui e mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda.

Mentre la crema pasticcera è a bagnomaria ad addensare, per la meringa all’italiana, cominciate a montare gli albumi (se avete un robot o una planetaria tanto meglio :)) e mettete lo zucchero e l’acqua in un pentolino a fuoco medio.

Una volta che la crema pasticcera si è addensata aggiungete il burro e la gelatina strizzata. Amalgamate bene e lasciate la crema a bagnomaria spento.

Se nel frattempo lo zucchero e l’acqua hanno raggiunto i 110°C e versateli a filo sugli albumi che state montando. Continuate a montare fino al raffreddamento del composto.

Ma torniamo alla tarte. Passati i 20′ di riposo dovreste sbattere e impastare manualmente per un paio di minuti la pasta su un piano di marmo e metterla in uno stampo a riposare per altri 20′ (dico dovreste perchè la mia era talmente molle che ho saltato il passaggio dell’impasto a mano😦 ).

Passato anche questo riposo spennellate con il mezzo tuorlo sbattuto con il  latte e spolverate con zucchero in granella. Infornate a 180°C per 35′.

Mentre la tarte cuoce, gli albumi avranno raggiunto la giusta consistenza quindi aggiungeteli in 2 volte alla crema (che avrete tolto dal bagnomaria)   mescolando delicatamente con la frusta (manuale).

A cottura ultimata aspettate che la tarte si intiepidisca e farcitela con la crème chiboust.
Bon appetit!

Note:

  1. Avrete notato che lo zucchero in questa crema pasticcera è molto di meno ma non preoccupatevi che andrete a compensare con la dolcezza della meringa italiana.
  2. Tempo di preparazione 2h1/2. Ho preferito raccontarvi la ricetta indicandovi la preparazione da me eseguita, per aiutarvi nell’accavallamento delle  preparazioni in modo da risparmiare un po’ di tempo.  :)

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